Carlotta Corradi vince il Premio Mario Fratti 2014

Il primo Mario Fratti Award va all’autrice romana Carlotta Corradi per “Via dei Capocci”, che verrà tradotto e rapprsentato nell’ambito di In Scena! Italian Theater Festival NY il 23 giugno 2014 al Theater for the New City di Manhattan. La cerimonia di premiazione si terrà il 24 giugno presso l’Istituto Italiano di Cultura di New York, nel corso della serata di chiusura del Festival.

Carlotta Corradi

carlotta bnClasse 1980, è regista teatrale e documentarista. Inizia a scrivere per il teatro nel 2010 e mette in scena il suo primo testo teatrale “Lipstick – Commedia in tre strati più epilogo”. Decide di puntare sulla scrittura e parallelamente all’attività lavorativa frequenta il laboratorio di drammaturgia di Rodolfo di Giammarco, dopo il quale scrive “Via dei Capocci”. Entra poi a far parte del gruppo di scrittura condotto da Fausto Paravidino al Teatro Valle occupato di Roma e successivamente contribuisce alla formazione del Comitato di Lettura del Teatro, di cui oggi fa parte. Nel 2013 scrive Peli, attualmente in tournèe con la regia di Veronica Cruciani. Sta scrivendo la sua prima commedia per il cinema.

“Via dei Capocci”

Prende il titolo da una antica stradina di un noto quartiere popolare nel centro di Roma, Monti. Quartiere oggi molto di moda che mostra reminescenze del passato; la via è una di queste, popolata tutto il giorno da prostitute extracomunitarie e dalle leggendarie tenutarie di veri e propri bassi alla napoletana. Il testo narra l’incontro tra Lina, anziana affittacamere, e Irina, ex prostituta dell’Est in cerca di lavoro come addetta alle pulizie. Alle scene del presente si alternano scene ambientate in un bordello degli anni 50 dove due giovanissime prostitute trovano il loro modo di sopravvivere. L’incontro tra passato e presente lascia una possibilità aperta per il futuro… Il lavoro prende ispirazione dalle storie e le leggende narrate dagli abitanti del quartiere e dalla lettura del libro Lettere Dalle Case Chiuse curato da Lina Merlin e edito nel 1955.